Rassegna Stampa

Le ultime news e aggiornamenti dalla tua agenzia di fiducia

MPS: prove mediatiche di fuga della banca. I dipendenti della banca passano il tempo a vendere polizze assicurative, ecco perché ad Axa va tutto bene.

  • 18 Settembre 2014
  • Di Red - CittadinoOnline.it

La mancanza di successi anche mediatici da esibire in questo nuovo altomedioevo senese fa risaltare ancor di più ingredienti che non erano mai mancati nella belle epoque Mussari-C.: esibizione di incapacità, sottobosco politico in fermento pronto a riempirsi le tasche, occupazione di poltrone. Non solo nella politica locale, ma anche nella banca: ma almeno qui avrebbe dovuto contare il merito, e invece... La banca ancora per poco sarà senese, visto che ad alto livello della Rocca sembra ci sia una silenziosa preparazione alla fuga verso lidi milanesi e dall'alto livello di Fondazione si stia cominciando a comunicare che Palazzo Sansedoni è quello che è: un vaso di coccio tra vasi di ferro.

Il Clarich con la minaccia fattiva delle azioni legali terrà calmo il popolo e darà fiato alla grancassa mediatica. Tutti si riempiranno la bocca con i tre miliardi di azione legale che - stante la deresponsabilizzazione collettiva e una legislazione nazionale alquanto carente - nessuno pagherà. Ma nell'immediato è un'arma di distrazione di massa formidabile, meglio di una Robur o di una Mens Sana, per tacer del vino 1472. Ci vuole una contrattazione politica con Roma per tenere la banca a Siena, ma in città non c'è un protagonista istituzionale e il furbo Matteo Renzi se ne è lavato le mani fin da subito.

Solo a Siena la notizia del rapporto sulle sofferenze bancarie è andato perso, derubricato a tecnicismo finanziario. Naturalmente banca Monte dei Paschi è leader negativo della classifica e ci piacerebbe sapere chi siano stati i destinatari dei finanziamenti negli anni passati. Quello che lega MPS a Verdini e al crac del credito Cooperativo Fiorentino è poca roba, di Zaleski abbiamo parlato diffusamente, Sorgenia e la tessera numero 1 del Pd De Benedetti sono cosa nota. Crediti facili non garantiti: chi verrà processato? Nelle multe non ci speriamo perchè Banca d'Italia e Consob sono rapaci che incassano ma non restituiscono a chi è stato veramente defraudato. Eppure con il loro "silenzio" - più o meno consapevole - queste cose sono state autorizzate.

In Rocca Salimbeni i crediti deteriorati sono il doppio degli 11 miliardi di patrimonio netto. Aveva fatto Viola una stima prudenziale della qualità del credito prima di determinare l'aumento di capitale a 3 miliardi? Sembra di no, visto che nel giro di poco l'aumento diventò di 5. Qualcuno, maliziosamente, fece notare che con 5 per la vecchia Fondazione c'era meno potere che con 3. Magari fosse stato solo un giochino di potere da Basso Impero! Ogni giorno che passa le notizie ci avvicinano più ai risultati del sondaggio "farlocco" di Goldman Sachs che al piano industriale del Tandem.

Profumo ha ottenuto oggi 3 miliardi di T-ltro dalla Bce. Ci dovrebbe finanziare, secondo regolamento, imprese e famiglie. Probabilmente metterà a posto le scritture contabili per superare lo stress test. I dipendenti della banca passano il tempo a vendere polizze assicurative, ecco perchè ad Axa va tutto bene. Si dovrebbe erogare credito, che è ritenuta l'attività più lucrativa per un istituto - appunto - di credito, ma la struttura finanziaria è legata ancora ai vecchi schemi financo alle vecchie persone che c erano al tempo di Mussari.
Quo vadis? C'è speranza di futuro in Widiba, la banca on line. Per adesso sembra l'edizione riveduta e corretta della famigerata Banca 121. Però sta a Milano, non a Siena: questione di focus, il business nemmeno on line si fa qui.

Scrive La Repubblica che Se l'economia italiana non si riprende, le sole via d'uscita possibili potrebbero essere bad bank, svendita di crediti problematici, perdita di autonomia degli istituti. Per il Monte dei Paschi di Siena la sola via d'uscita possibile è la terza, probabilmente. Dubitativo, perché i numeri veri solo loro li hanno: il Tandem, la Banca d Italia, il Ministero dell Economia. E non ce ne hanno mai raccontata una reale e completa, in compenso si incassano i soldi delle multe.